Sappada, grotta sul Col Lanar

Fine settimana con prole sulle dolomiti sappadine.

Come primo giorno sono oltre i mille metri di dislivello che saliranno i miei audaci ragazzi per raggiungere e pernottare al bivacco Damiana dal Gobbo a quota 1985.  Piccolo brivido sulla forca dei Cadini per il mezzo metro di grandine accumulatasi il giorno precedente, ma arrivati al bivacco grande è la gioia per la loro prima esperienza in quel piccolo ricovero rosso  incastonatao sul Cadin di Dentro che li ospiterà 2 giorni.

Verso sera, un anfratto sul Col Lanar richiama la mia attenzione: salita una ripida china detritica giungo al doppio ingresso della caverna. Si tratta di una grotta di chiara origine tettonica con un rivo d’acqua che proviene dal cuore della montagna. L’esplorazione extemporanea termina dopo una trentina di metri in  una strettoia da cui proviene il rivo.

Difficile valutare con immediatezza se si tratta di una nuova cavità o meno…., il catasto grotte della regione Veneto non è online, provo telefonare al responsabile ma sfortunatamente non lo trovo.

….forse, fra non molto, anche questa cavità rimpolperà il già pingue catasto FVG vista la recente ratifica del referendum 2008 per la migrazione del comune sappadino alla regione Friuli Venezia Giulia

 

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