Siciliani a Trieste

  • In aereoporto Siculi in Canin da sella Bila Pec Libera Abisso Boegan Ingresso Firn La conca  Siculi in Canin-pozzo Siculi in Canin-si scende Verso l'Ursich Xé umida..

Non riesco a immaginare un modo migliore per festeggiare il I° anniversario del viaggio da Tashkent a Boysun che trascinare Beppe – compagno di allora tra 20 russi e le strade più scassate del globo – a fare una visitina al Firn, aperto or ora dalle temperature africane che imperversano in Canin.
A totale spregio di ogni basilare norma sulla protezione dell’infanzia decide di trascinarsi dietro dalla Sicilia il 17enne Marco, un pulcino di nemmeno 50 chili… ma pazzo a sufficienza da voler venire – e quindi approvato!
Ci incrociamo a Palmanova e carichiamo all’inverosimile la 500 a nolo e saliamo a Sella, poi tappa al Gilberti per organizzare i materiali e su al Firn; la situazione è parecchio umida, piove dappertutto e in alcune zone tracima direttamente, armiamo il primo salto e scendiamo fino a meno 350, poi viste le condizioni generali decidiamo di uscire. Poco male, uscire presto vuol dire godere appieno dell’ospitalità del Gilberti.
La mattina dopo un rapido de-briefing ci convince a cercare grotte meno impegnative – si fa per dire -; li convinco facilmente a fare una punta al fondo dei Serpenti per un tuffo nel Timavo, altro giro a meno 350 ma almeno ci sono 6 gradi in più!
Neanche a dire che pozzone e gallerie colpiscono i nostri amici per l’imponenza, ma mi danno veramente soddisfazione quando si inizia a sentire il rombo del fiume e iniziano a saltare sui traversi eccitati come bambini! Mi ero quasi dimenticato quanto fosse emozionante..

Mostrando il percorso
Il giorno dopo hanno un aereo, e decidiamo di fare i turisti e andare a San Canziano, così del Timavo possono scrivere una tesi; l’attesa del nostro turno è ingannata dal consumo di birra, cui la giovane età e lo scarso peso metabolico di Marco non riescono a far fronte, tanto che arriva all’ingresso senza biglietto… fraternamente preso a calci e insultato viene spedito intanto che la guida fa il suo show a procurarsene un altro.

  • Siculi in Canin--ultimo pozzo al TimavoSiculi in Canin-effetti dell'alcolSiculi in Canin-il ponteSiculi in Canin-pozzacchione serpentiSiculi in Canin-San CanzianoSiculi in Canin-Vrtical StyleSiculi in Canin-al TimavoSiculi in Canin-gallerione

Il giro turistico riscuote il dovuto successo, sono aperti i sentieri all’interno della voragine e ne approfittiamo per smaltire le Lasko che ci avevano resi estremamente ciarlieri – con grande scorno dei turisti inglesi con cui ci avevano piazzati in gruppo!
Ormai è tardi, si torna a casa, chi a Trieste chi a Siracusa.
Grazie ragazzi per il bellissimo giro a 360° della speleologia triestina!

 

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